RUOTE D’ITALIA
Rubrica a cura del Segretario Generale FAI, Carlotta Caponi
Cari Associati,
questa settimana la rubrica dell’autotrasporto non può che aprirsi con la notizia più rilevante del momento: la revisione del pacchetto automotive presentata dalla Commissione europea introduce finalmente elementi concreti che vanno nella direzione indicata da tempo dalla FAI. In particolare, viene superato l’obbligo di riduzione del 100% delle emissioni allo scarico entro il 2035, sostituito da un obiettivo del 90%, con la possibilità di compensare il restante 10% attraverso biocarburanti, carburanti sintetici ed elementi della filiera a basse emissioni.
Si tratta di un risultato politicamente significativo, che non arriva per caso. Questa revisione non cancella i problemi ancora aperti, ma corregge un’impostazione ideologica e riapre uno spazio di realismo che la FAI ha contribuito a costruire e che continuerà a presidiare con determinazione anche nei prossimi passaggi europei. Voglio ribadire con chiarezza che la FAI è stata la prima a sollevare queste criticità, quando farlo non era né semplice né conveniente, portando avanti con coerenza e continuità una battaglia di merito che oggi trova un primo, importante riscontro nelle scelte comunitarie.
Come ha sottolineato il Presidente Uggè, «se Bruxelles torna sui suoi passi è perché è emersa la necessità di superare un approccio ideologico e di costruire politiche europee più aderenti alla realtà dei sistemi produttivi». Un percorso che non si esaurisce qui e sul quale la FAI continuerà a far sentire con forza la propria voce.
Sul fronte nazionale, martedì 16 dicembre la FAI è stata convocata presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un confronto sulle modalità di ripartizione del Fondo per la strategia di mobilità sostenibile, che assegna all’autotrasporto merci conto terzi 590 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare delle imprese iscritte al REN e all’Albo.
Le risorse saranno distribuite nel periodo 2027–2031 secondo una programmazione pluriennale che riteniamo fondamentale per garantire stabilità, continuità e certezza agli investimenti delle imprese. Con un successivo provvedimento interministeriale saranno definiti criteri, modalità e termini di presentazione delle domande, nonché le tipologie di intervento e i limiti di intensità degli incentivi. In questa fase, come FAI, siamo fortemente impegnati affinché le procedure siano realmente accessibili, semplici ed efficienti, evitando complicazioni burocratiche che rischierebbero di vanificare l’efficacia della misura.
Nel corso dell’incontro vi è stata anche una breve visita del Ministro Salvini, impegnato sui lavori della legge di bilancio, che ha confermato ancora una volta l’attenzione costante e l’impegno concreto su alcuni dossier prioritari per il settore: il recupero delle accise, la proroga delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali nel Milleproroghe, la revisione del Codice della Strada, l’apertura di un tavolo di confronto sul divieto di sorpasso in A1 – misura sbagliata nel merito e nel metodo – e l’attesa della pronuncia della Corte sul Brennero. Questioni tutte di forte impatto sulla categoria, che il Ministro conosce bene e sulle quali ha ribadito la volontà di continuare a lavorare in modo costante e diretto.
Infine, desidero segnalare che il Consiglio Nazionale FAI del 18 dicembre ha deliberato la costituzione della Sezione Container e Attività Portuali, un passo importante per rafforzare ulteriormente la rappresentanza della nostra Confederazione in un ambito strategico per la logistica e per il sistema Paese.
In chiusura di quest’ultima rubrica dell’anno, desidero rivolgere a tutti voi e alle vostre famiglie i più sinceri auguri di un Buon Natale e di un 2026 sereno, con l’auspicio che il nuovo anno possa portare maggiore stabilità, regole più eque e reali opportunità di crescita per le imprese dell’autotrasporto. La FAI c’è, oggi come sempre.
A presto,
Carlotta Caponi
Segretario Generale FAI