RUBRICA A CURA DEL SEGRETARIO GENERALE FAI, CARLOTTA CAPONI
Nella settimana appena conclusa si sono tenute ulteriori iniziative legate al rinnovo del CCNL, che hanno consentito alla Federazione, insieme al prezioso contributo del Dr. Caviglia, di proseguire nel confronto con le imprese.
Abbiamo iniziato con un bell’incontro online organizzato dalla FAI Milano, durante il quale sono stati illustrati agli imprenditori di Milano i tratti salienti dell’intesa raggiunta.
Altro incontro molto partecipato, quello organizzato dalla FAI Umbria a Perugia, dove si è proseguito nel solco tracciato con la cosiddetta “svolta di Venezia” nel rapporto tra FAI e organizzazioni sindacali.
Nel capoluogo umbro erano infatti presenti i segretari nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, rispettivamente Michele De Rose, Maurizio Diamante e Marco Odone, oltre ai loro rappresentanti locali: un proficuo scambio di considerazioni sul recente rinnovo contrattuale che ha suscitato grande interesse e attenzione da parte delle imprese umbre.
Nel mio intervento conclusivo ho avuto modo di sottolineare l’importanza di questo cambio di paradigma nel rapporto tra associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, che, siamo sicuri, non solo sarà utile a promuovere le relazioni tra imprese e lavoratori, ma ci consentirà una forza maggiore nei confronti delle istituzioni, nella ricerca di soluzioni a temi di comune interesse.
In settimana, insieme al Presidente del Coordinamento Brennero, Sergio Piardi, abbiamo partecipato ad un vertice al MIT in preparazione della battaglia legale tra Italia e Austria sulla questione divieti al Brennero.
Alla presenza del consigliere diplomatico Giovanni Donato, sono stati presentati i provvedimenti contestati all’Austria oltre ai gravi danni che l’insieme dei divieti comporta al sistema Paese. Questo incontro getta le basi per una collaborazione alla redazione delle contro deduzioni che l’Italia, entro il prossimo 31 marzo, potrà presentare alla Corte di giustizia Ue.
…Come sempre, la FAI c’ è!
A presto
Carlotta Caponi