Ruote d'Italia: "L’assemblea straordinaria momento di unità e confronto tra proposte percorribili"

Ruote d'Italia 30/03/2026
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Rubrica a cura del Segretario Generale FAI, Carlotta Caponi

Care imprenditrici, cari imprenditori,

questo numero ha per me un significato speciale. È la centesima uscita di Ruote d’Italia, una rubrica che nel tempo è diventata un punto di riferimento per il nostro settore, uno spazio di confronto diretto con le imprese, di condivisione delle criticità ma anche delle prospettive.

Una rubrica nata grazie alla visione del Presidente nazionale Paolo Uggè, che con grande spirito di generosità ha voluto affidarmela, permettendomi di costruire e mantenere un filo diretto con tutti voi. Un impegno che ho sempre vissuto con senso di responsabilità e profondo rispetto per il lavoro che ogni giorno portate avanti.

Oggi, questo traguardo cade in un momento tutt’altro che celebrativo per il comparto.

L’emergenza legata al caro gasolio continua infatti a rappresentare una criticità grave e strutturale. Nonostante i provvedimenti adottati, il costo del carburante resta stabilmente oltre i 2 euro al litro su gran parte della rete nazionale, determinando una situazione ormai insostenibile per le imprese dell’autotrasporto.

In questo contesto, UNATRAS ha assunto una decisione importante: avviare 100 piazze di ascolto su tutto il territorio nazionale. Un’iniziativa forte, unitaria, che nasce dalla necessità di raccogliere direttamente le istanze delle imprese e trasformarle in azioni concrete.

Il messaggio che arriva dal settore è chiaro: non è più possibile sostenere l’impatto di questi costi, né accettare atteggiamenti di una committenza che, salvo eccezioni, continua a non riconoscere gli adeguamenti dovuti, arrivando in alcuni casi a richiedere addirittura riduzioni delle tariffe.

Le misure finora adottate non sono sufficienti. Servono interventi immediati e strutturali:

  • risorse adeguate per compensare le perdite subite; 
  • misure a sostegno della liquidità, anche attraverso la sospensione e il differimento degli obblighi fiscali e contributivi; 
  • un rafforzamento dei controlli sul rispetto delle norme, in particolare sui costi della sicurezza. 

È proprio in questa direzione che si inserisce la prima iniziativa territoriale promossa da FAI Umbria, la realtà da cui provengo.

L’assemblea straordinaria che si è svolta a Perugia, con la partecipazione anche degli amici di FITA CNA, ha rappresentato un momento di grande unità e confronto. La risposta delle imprese è stata ampia, concreta, consapevole. Sono emerse criticità profonde, ma anche proposte chiare e percorribili.

Tra i punti più rilevanti:

  • la necessità di garantire l’applicazione effettiva dei meccanismi di adeguamento dei corrispettivi; 
  • il contrasto a comportamenti scorretti da parte della committenza; 
  • l’urgenza di interventi a sostegno della liquidità. 

Quella dell’Umbria non è un’iniziativa isolata, ma l’inizio di un percorso nazionale che vedrà coinvolti tutti i territori, in pieno coordinamento con UNATRAS.

Siamo di fronte a una fase delicata, in cui cresce la pressione della categoria e si fanno sempre più insistenti le richieste di mobilitazione. Proprio per questo è fondamentale mantenere un approccio unitario e responsabile, evitando iniziative frammentate che rischierebbero di indebolire la forza del comparto.

Come FAI continueremo a lavorare con determinazione per portare queste istanze ai tavoli istituzionali, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete e tempestive.

Questo centesimo numero non è solo un traguardo, ma un punto di ripartenza.

Con lo stesso spirito con cui questa rubrica è nata: essere al vostro fianco, dare voce alle imprese, costruire insieme soluzioni.

Un caro saluto,
Carlotta Caponi
Segretario Generale FAI

Ruote d'Italia: "L’assemblea straordinaria momento di unità e confronto tra proposte percorribili"
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