RUBRICA A CURA DEL SEGRETARIO GENERALE FAI, CARLOTTA CAPONI
Questa settimana il diario di bordo della federazione si arricchisce di numerosi eventi legati al rinnovo del CCNL.
Il primo in ordine di tempo accade a Perugia, dove in qualità di segretario generale della Federazione sono stata invitata a partecipare al comitato di settore merci e logistica della FILT CGIL Umbria, nell’ambito del quale il segretario nazionale della FILT CGIL, Michele De Rose, ha relazionato sull’ipotesi di Rinnovo. Ho appreso che si è trattato di una novità assoluta: mai prima d’ora il segretario di un’associazione datoriale ha preso parte ad un’iniziativa interna di un’organizzazione sindacale. Nel rispetto dei ruoli, con lo spirito di collaborazione e l’onestà intellettuale che contraddistingue i rapporti tra FAI e FILT CGIL, ho avuto modo di illustrare il punto di vista della Federazione alla platea di delegati sindacali. Ringrazio gli organizzatori per aver deciso di scrivere insieme alla FAI questa nuova pagina nella storia delle relazioni sindacali tra le nostre rispettive organizzazioni. Un onore oltre che un’attestazione di stima quella dimostratomi a Perugia: grazie anche a nome della federazione tutta.
Nella composizione Uggé-Caponi-Caviglia, sabato, abbiamo partecipato all’assemblea della FAI Friuli Venezia Giulia, a Udine, sempre incentrata sul rinnovo del CCNL: un’assemblea molto partecipata che dimostra, ancora una volta, il valore dei territori. I miei complimenti al presidente Dean e al segretario Zilio per l’ottimo lavoro svolto.
Nella stessa composizione, domenica abbiamo preso parte ad un’ulteriore iniziativa, stavolta organizzata da FAI Veneto: anche qui posso dire, senza tema di smentita, che si è trattato di un UNICUM nel panorama delle relazioni sindacali del nostro settore.
L’assemblea della Fai Veneto ha visto infatti partecipare a Marghera (Venezia) i segretari nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, ovvero i segretari nazionali Michele De Rose, Maurizio Diamante e Marco Odone.
I segretari hanno avuto modo di commentare dal punto di vista dell’organizzazione sindacali i provvedimenti contenuti nell’ipotesi di rinnovo, dimostrando una grande disponibilità a lavorare insieme su temi di interesse comune.
L’intervento finale del Presidente Uggè, costituisce un cambio di passo nei rapporti con il sindacato: occorre inaugurare una nuova stagione di concertazione tra le nostre organizzazioni al fine di promuovere insieme delle iniziative atte a migliorare le relazioni tra imprese e lavoratori. Parlo di tempi di sosta al carico allo scarico (già presenti nel “position paper” della Fai) piuttosto che la necessità di una rete di aree di sosta sicure ed efficienti per garantire il giusto ristoro del nostro personale viaggiante. Il tutto in un quadro ben più ampio che riguarda la sicurezza del nostro settore: possiamo orgogliosamente dire che con ieri inizia “la svolta di Venezia” nel rapporto tra FAI e organizzazioni sindacali.
Non solo Contratto ma anche un impegno sul fronte internazionale: la FAI sarà partner del progetto THAMM Plus, finanziato dall’Unione Europea per agevolare l’ingresso in Europa di lavoratori marocchini. Visto il contributo fornito dalla nostra Federazione all’IRU nelle varie attività dedicate al tema del reclutamento di autisti stranieri, l’Ambasciata europea in Marocco ha incluso la FAI tra i partner del progetto. Si è dunque svolta da remoto una prima riunione preparatoria al “NATIONAL THEMATIC FORUM: Supporting mobility of heavy-vehicle drivers between Morocco and the European Union under the Talent Partnership”, dove ho avuto il piacere di intervenire insieme ad alti funzionari dei Ministeri Marocchini coinvolti, oltre alla Commissione Europea, a membri del ETF (European Training Foundation) e ai delegati IRU. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.
Le mie congratulazioni e quelle della FAI tutta al nuovo presidente di Federlogistica, il nostro Davide Falteri: buon lavoro Caro Davide, sono certa che insieme realizzeremo ottime sinergie!
A presto
Carlotta Caponi