I temi della transizione ecologica, della mancanza di conducenti e dei limiti alla libertà di circolazione imposti pretestuosamente da alcuni Stati membri dell’UE (primo fra tutti l’Austria) senza alcun dubbio assumeranno una rilevanza fondamentale nel prossimo futuro.
La transizione ecologica, ne abbiamo parlato diverse volte, è imperniata sulla tesi secondo cui le emissioni imputabili ai trasporti sarebbero una delle cause primarie dei cambiamenti climatici. Spiace che si affronti un tema così delicato, più che con la voglia di comprendere le ragioni ed individuare le possibili soluzioni, con l’uso di una retorica demagogica volta unicamente ad individuare un facile capro espiatorio - in questo caso le attività di trasporto, soprattutto quello pesante.