Il presidente Fai-Conftrasporto alla conferenza stampa di presentazione di Transpotec 2022

Comunicati Stampa 20/04/2022
Nazionale

Carburanti, Uggè: “accelerare sui protocolli d’intesa. E contro carenza-autisti seguire il modello-Germania sugli immigrati”

Carenza di autisti, caro carburanti e risposte attese dal Governo per stabilire i criteri d’impiego delle risorse messe a disposizione dell’autotrasporto (500 milioni di euro). Su questi tempi si è sviluppato l’intervento del presidente di Fai Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè nella conferenza stampa del 13 aprile a Fiera Milano in vista dell’edizione 2022 di Transpotec Logitec, in programma dal 12 al 15 maggio.

“La scarsità di autisti è ormai cronica – spiega Uggè – In Europa ne mancano circa 400mila; nel Regno Unito a fine 2021 ne mancavano 60mila (‘complici’ Brexit e pandemia). In Italia, dove più del 45% degli autisti è over 50, la carenza è di oltre 20mila”.

“Pesa il mancato cambio generazionale – prosegue Uggè – Gli ostacoli sono: costi, fatica e tempo sottratto alla vita privata. Però se consideriamo la conduzione del mezzo, i nuovi Tir hanno una tecnologia tale da semplificare la guida, e certo più vicina alle corde di un ventenne che a quelle di un ultracinquantenne”.

Sul piano dei costi, per conseguire la patente ci vogliono 5-7mila euro, e in Italia per diventare autista occorre la carta di qualificazione del conducente (CQC), ottenibile dai 21 anni in poi. Abbassare l’età a 18 anni potrebbe essere un modo per allargare il bacino.

Sulla questione, la viceministra Bellanova ha annunciato l’istituzione un fondo che stanzierà 3,7 milioni da qui al 2026, mentre il Governo pensa alla possibilità di semplificare le procedure per ottenere la CQC.

Un’altra parziale soluzione potrebbe essere quella di consentire alle imprese di autotrasporto di impiegare più immigrati. Il presidente di Fai-Conftrasporto propone di seguire l’esempio della Germania, dove gli accordi con alcuni Paesi extracomunitari, come le Filippine, consentono di formare i conducenti anche nella loro terra di origine per poi poterli assumere nelle imprese tedesche.

“A questo aggiungerei un vicolo di 5 anni tra l’autista e l’azienda che gli ha consentito di ottenere la patente, per evitarne l’esodo verso altri settori di guida – precisa Uggè – Il percorso potrebbe essere propedeutico a ottenere la cittadinanza italiana. Ma si dovrebbero anche rafforzare le politiche attive del lavoro, allocando i disoccupati (altroché reddito di cittadinanza!), e ridurre il cuneo fiscale”.

Un altro buon modello viene dalla Lombardia, con il piano “Formare per assumere”: 8mila euro alle imprese che assumono e 3mila per ogni lavoratore che acquisisce la CQC.

Per portare la cultura dei trasporti fra i giovani, in questi anni la Fai ha promosso a Bruxelles e in Italia politiche pubbliche, come gli accordi con l’Università Cattolica di Milano e con il ministero della Pubblica Istruzione.  

Altro tema al centro della conferenza stampa di Transpotec, il caro-carburanti: “È inammissibile che fare per il pieno a un Tir ci vogliano 1.200 euro”, ha detto Uggè.

Con l’intervento della viceministra Bellanova sono stati stanziati 500 milioni di euro, che si andranno ad aggiungere al taglio di 21 centesimi delle accise, ma il problema allo stato attuale resta pressante: “Dobbiamo accelerare e realizzare i protocolli d’intesa firmati nei ministeri”, conclude il presidente di Conftrasporto e Fai.

Il presidente Fai-Conftrasporto alla conferenza stampa di presentazione di Transpotec 2022
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