La Commissione U.E ha presentato una proposta di Regolamento che punta a ridurre le emissioni di CO 2 dei nuovi veicoli pesanti (camion, autobus e pullman), a partire dal 2030.
La proposta – si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Commissione – è in linea con le maggiori ambizioni climatiche dell’UE, il pacchetto Fit for 55 e l’accordo di Parigi, e muove dal presupposto che la stragrande maggioranza dei veicoli pesanti della flotta dell’UE (99%), ad oggi è alimentata da combustibili fossili importati come il diesel.
L’obiettivo della Commissione è arrivare ad una riduzione delle emissioni di CO 2 certificate dei veicoli pesanti, rispetto ai livelli del 2019, pari al:
La Commissione stima che, laddove questa proposta venisse accolta, la domanda di combustibili fossili – principalmente prodotti petroliferi come il diesel – dovrebbe diminuire di circa 2 miliardi di barili di petrolio nel periodo dal 2031 al 2050. Inoltre, norme più rigorose in materia di CO 2 offriranno vantaggi agli operatori e agli utenti dei trasporti sotto forma di minori costi del carburante e costi per l’acquisizione dei veicoli, con un risparmio medio di circa 9.000€ per un veicolo acquistato nel 2030 e di 41.000€ per un veicolo acquistato nel 2040.