Lo scorso weekend, nel corso dell’ultimo appuntamento del Missione Parma Festival dedicato all’economia e al territorio, Leonardo Lanzi, Presidente FAI Emilia, è intervenuto nella tavola rotonda insieme a Vittorio Dall'Aglio, Presidente Ascom Parma, Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano e Emio Incerti, Presidente Federalberghi Parma.
Nel corso dell’intervento, Lanzi ha sottolineato come a livello locale Parma oggi soffra della mancanza di un sistema integrato che metta insieme formazione, competenze e risorse territoriali. “Le opportunità ci sono, ma vanno colte con determinazione e impegno da parte delle istituzioni,” ha dichiarato, evidenziando la necessità di un forte impegno nella formazione, per sviluppare competenze mirate che possano rispondere alle esigenze del mercato, sottolineando la carenza di autisti una problematica presente nel settore. Lanzi ha ricordato il progetto logistico avviato cinque anni e mezzo fa con il progetto Logistic Transport Farm e il rafforzamento degli ITS, che ha messo in evidenza le enormi potenzialità di sviluppo del settore, ma anche la necessità di un rilancio, attraverso una formazione specializzata dei giovani degli istituti tecnici e dei neo diplomati/laureati. La scuola non può più essere ‘scollegata’ dal mondo del lavoro.
Un altro punto fondamentale del suo intervento è stato il ruolo cruciale delle infrastrutture. Ha poi richiamato l'attenzione sulle infrastrutture fondamentali per il territorio, come l’alta velocità, la Cispadana, e la Tibre, senza dimenticare l’importanza di sviluppare l'aeroporto di Parma e migliorare la sicurezza stradale.
“Parma rischia di perdere anche ciò che di positivo ha oggi, se non si agisce per costruire un sistema integrato di mobilità e sviluppo delle infrastrutture. La ZLS di Parma ha un enorme potenziale, ma solo con il giusto investimento infrastrutturale potrà diventare un punto di collegamento strategico per i porti del Tirreno e l’intero sistema logistico europeo,” ha aggiunto Lanzi, ribadendo la necessità di coinvolgere autotrasportatori e operatori del settore nella progettazione delle nuove infrastrutture, per garantire che esse rispondano alle reali esigenze del territorio e del mercato.
Un ulteriore punto sollevato da Lanzi riguarda le infrastrutture digitali. "Servono piani regolatori che includano aree di sosta, parcheggi per veicoli leggeri e pesanti, nonché miglioramenti dei servizi per la mobilità, per rispondere anche alla carenza di autisti, una problematica che sta minando l’efficacia del sistema logistico nazionale. E’ in sinergia con i giovani che si possono porre le basi per il futuro! Il patto generazionale è una sfida che dobbiamo essere pronti ad affrontare, per costruire un futuro prospero e sostenibile per le prossime generazioni.
È fondamentale che istituzioni, imprese e cittadini collaborino per rendere Parma un punto di riferimento per l’innovazione, lo sviluppo economico e la sostenibilità".