Non c’è dubbio che la decisione assunta a livello europeo sulle misure da adottare entro il 2035 sulle emissioni di CO2 è stata la notizia che più di ogni altra, anche per la prospettiva, ha suscitato l’interesse dei giornali italiani e del mondo politico. Personalmente ho assunto posizioni forti e determinate. Su questo aspetto è mia intenzione non “mollare di un centimetro”. Le nostre imprese, ma anche tanti italiani che si muovono negli ottomila comuni italiani e sulle strade, utilizzando veicoli endotermici per lavoro (penso agli ambulanti, commercianti, etc), non meritano né di essere presi in giro né costretti a dover acquistare auto elettriche ignorando altre possibilità.