Tagli alle accise, di “lineare” c’è solo che è una manovra sbagliata

9 Ott by fai-emil

Tagli alle accise, di “lineare” c’è solo che è una manovra sbagliata

Lineare: un aggettivo che se riferito a una condotta, a un comportamento, ha un valore assolutamente positivo, sinonimo di coerenza. Valore che scompare del tutto, assumendo un’accezione totalmente negativa, se riferito invece ai tagli, lineari appunto, sulle accise del gasolio per il mondo dell’autotrasporto, tagli che la Manovra finanziaria “rischia” fortemente d’introdurre per “fare cassa”. Manovra destinata, se davvero effettuata, a provocare un altro rischio: quello di proteste forti, anche in forma autonoma. Per una ragione semplicissima: la “demonizzazione” dei Tir e i tagli lineari sull’accisa del gasolio rischiano di essere interpretati, ancora una volta, come il trionfo della demagogia, dove tutta l’erba diventa un fascio.

Demagogia incapace di comprendere perfino che, in base a un calcolo a dir poco semplicistico, a pagare i maggiori costi ambientali saranno, in termini fiscali, i mezzi che inquinano meno, i diesel di ultima generazione. È questo che vuole davvero il Governo per un settore fondamentale per il Paese, quello dell’autotrasporto, che già paga in accise sul gasolio il doppio dei danni generati sull’ambiente? I 391mila automezzi che circolano in Italia, responsabili dell’inquinamento per un “valore” stimato in un miliardo e 300 milioni di euro, pagano oltre 3 miliardi di accise all’anno.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU RUOTE D’ITALIA A CURA DI PAOLO UGGE’

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