Conftrasporto su Marebonus e Ferrobonus: "Non toccate gli incentivi"

Comunicati Stampa 16/06/2022
Nazionale

“Il ministro Giovannini non può aver rilasciato affermazioni tanto in contrasto con la politica concordata dal Governo con le federazioni dell’autotrasporto sui bonus per l’intermodale”.

Il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè non vuole pensare che ieri sera il ministro Giovannini abbia realmente definito il marebonus e ferrobonus (gli incentivi per il trasporto combinato) una misura ormai inutile e superata.

“Sicuramente qualcuno lo ha frainteso, non si spiegherebbe diversamente”, aggiunge Uggè.

“Solo una scarsa conoscenza della storia dei trasporti giustificherebbe una tale affermazione – prosegue il presidente di Conftrasporto – Occorre ricordare che ben due Presidenti della Repubblica (Ciampi e Napolitano), oltre a un Commissario europeo (Loyola De Palacyo), avevano più volte sostenuto l’esigenza di prevedere incentivi per i trasporti combinati. Le stesse autorità europee definirono, già nel 2006, la legge italiana come una best practice da prendere a riferimento”.

Uggè ricorda come lo stesso Giovannini abbia condiviso la norma di legge che finanzia l’intermodalità, una misura inserita nell’intesa sottoscritta lo scorso marzo.

“Certo che qualche cambiamento sarebbe necessario – ammette il presidente di Conftrasporto – Proprio seguendo la linea indicata dallo stesso ministro, occorrerebbe ad esempio assegnare dei voucher direttamente ai vettori, e non a chi gestisce l’armamento”.

“Però una cosa è certa: gli interventi vanno mantenuti, se non addirittura potenziati. La ragione è che i traffici via mare e treno sono incrementati e le strade sono al collasso”, conclude il presidente di Conftrasporto.

Marebonus e ferrobonus
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